giovedì 1 marzo 2012

DELLAMORTE DELLAMORE: IL SEQUEL

 Dario Argento intervistato dall'amico Luigi Cozzi sul n. 302 di "FANGORIA" datato aprile 2011 in"Dracula 3d".
merito al suo nuovo film
Cozzi svela che MICHELE SOAVI, regista de "La chiesa", prodotto e scritto da Dario Argento, e "La setta", anch'esso prodotto da Dario Argento, sta lavorando a un nuovo film horror, un ritorno a questo genere dopo 16 anni di assenza.
Se la notizia fosse attendibile sarebbe una vera bomba per noi dylaniati. Indovinate cosa sarà la presunta nuova creatura di Soavi?

Ritorniamo con la memoria al 1994 quando, il regista, degno erede di Argento per cui aveva lavorato come "aiuto", gira un film anomalo, a metà strada tra un horrror grottesto e una commedia, trattasi di:

"DELLAMORTE DELLAMORE" 

Ed è proprio a un sequel del film tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi che Michele Soavi sta lavorando. 

Dichiara Luigi Cozzi: "Michele mi ha detto che ha iniziato a scrivere la sceneggiatura per un progetto horror davvero speciale che lui intende girare tra la fine del 2011 e gli inizi del 2012: un sequel del suo capolavoro gotico Dellamorte Dellamore, noto anche come Cemetery Man. Si occuperà lui stesso della produzione e intende davvero realizzare un grande, potente e scioccante horror movie italiano"."

Pubblico ora l'articolo originale apparso sulla rivista "FANGORIA": 

Michele Soavi plans "DELLAMORTE" sequel and more! 

For Fango #302, horror maestro Dario Argento was recently interviewed by his friend and fellow Italian genre director Luigi Cozzi. Among the subjects discussed was a bit of news that we just couldn’t wait to share with you: the return of fellow countryman Michele Soavi to the scare scene!

Michele has told me that he has started to write the script for a special horror project he plans to shoot between the end of 2011 and the beginning of 2012: a sequel to his Gothic masterpiece DELLAMORTE DELLAMORE, a.k.a. CEMETERY MAN,” Cozzi tells us. “He’s going to produce it himself and wants it to really be a great, strong, shocking Italian horror movie.”

Absent from the director’s chair for several years after 1994’s DELLAMORTE, Soavi did several TV movies between 1999 and 2007, and returned to the big-screen scene with the 2006 crime thriller ARRIVEDERCI AMORE, CIAO (a.k.a. THE GOODBYE KISS). His last feature was 2008’s historical drama IL SANGUE DEI VINTI (BLOOD OF THE LOSERS). There’s no word yet on whether Rupert Everett will return as zombie-killing graveyard keeper Francesco Dellamorte [pictured above] in the follow-up film, but we will of course keep you posted on further developments.

And there’s more on Soavi’s slate: “Michele also told me,” Cozzi reports, “that he’s probably gonna shoot, in 2011, a movie in the style of THE GOONIES, starring Nicolas Cage, about some boys’ adventures in Pompeii, the dead Roman city near the Vesuvius volcano, while searching for a hidden treasure.” We’re looking forward to finding out more about this one too! See Cozzi’s Argento article in our 302nd edition, on sale in March.

Rammenterete che "Dellamorte Dellamore" al botteghino non ebbe molto successo, o comunque non quello sperato. Fu così che Soavi decise di abbandondare il cinema per dedicarsi agli spot pubblicitari e alla televisione.
Ultimamente le vicende di Francesco Dellamorte, becchino del cimitero di Buffalora, sono state molto rivalutate.  
Quel volto di Dylan Dog che non è Dylan Dog, e l'atmosfera grottesca, sfociante in un horror nostrano e divertente, sono caratteristiche proprie del fumetto il cui autore è lo stesso del romanzo edito da "CAMUNIA".
Caratteristiche del tutto assenti nel film proprio a lui dedicato, e che non è nemmeno più il caso di commentare, se mai qualcuno ancora voglia ricordarlo.
Le riprese del sequel potrebbero anche essere cominciate e magari potremo rivedere Rupert Everett nei panni di Dellamorte con qualche capello bianco in più..
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10 commenti:

  1. La cosa che mi lascia un pò perplesso è la futura scelta del protagonosta... Rupert Everet è un pò passatello, non trovate ?

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  2. Concordo ma per ora il pratagonista è il meno dei problemi, c'è da capire se Soavi rispetterà quanto si vocifera.

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  3. A proposito di filmssssssssss avete per caso visto mai il film martyr???
    appello rivolto ai dylaniati e non...

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  4. E' quello che è a metà strada tra il sadico e l'hard??

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  5. Bhe di hard non ha proprio niente ma chi lo ha scritturato e fatto deve essere un pazzo e allo stesso Tempo un genio.
    Consiglio a mio giudizio piu' orribile dell'esorcista e di vederlo a stomaco vuoto...
    e' allucinante uno dei pochi horror che ti lascia l'amaro in bocca...
    Non pensavo si arrivasse a tanto.
    Lo consiglio agli amanti dello splatter.
    Hard??? per carita' due tette in tutto il film...

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  6. Ciao , sono un nuovo iscritto, complimenti per il sito su Dylan.
    Volevo chiedere gentilmente se sulla rivista Fangoria n.302 ci sono immagini o articoli su dylan o dellamorte dellamore.
    Grazie.
    M. Cav. :yes:

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  7. Benvenuto Marco e grazie per il gradimento.
    La rivista la puoi trovare in rete. Contiene solo l'articolo che ho postato.
    Eventualmente puoi scaricarla tramite ipad, da Itunes store, ordinarla dalla casa editrice oppure, ultima chanche, acquistarla su ebay. Attento alle spese di spedizione!
    A mio parere non vale la pena averla se ti interessa solo l'articolo ove si fanno le citazioni sul remake del film.

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  8. Grazie della risposta.
    Salutoni
    M. Cav. :yes:

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  9. maurizio19719 marzo 2012 10:41

    a proposito di dario argento, se la mia memoria non mi inganna ricordo una serie di riviste/fumetti che mi pare si chiamasse proprio "profondo rosso" o qualcosa di simile...qualcuno si ricorda che fine ha fatto?

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  10. Esattamente.
    E' stata una sfortunata serie a fumetti che tentava in quel periodo di mettersi a cavallo del trand splatter, possiedo qualche numero tra cui il primo, che acquistai a Como, di ritorno dalla visita militare, figurati quanto tempo è passato.
    Eravamamo nel 1990 e, da convinto "argentiano", immediatamente me ne appropriai alla prima edicola in cui lo vidi per caso.
    Costava 2.500 lire ed era composto da varie storie disegnate più o meno egregiamente.
    Il n. 2 era titolato "La terza madre", se pensate a quanto tempo abbiamo dovuto attendere per avere il finale del trilogia delle 3 madri, le sorelle streghe, c'è veramente da mettersi le mani nei capelli, soprattutto per il risultato, pessimo, con effetti speciali di serie b, a cominciare dal cicciobello fatto precipitare dal ponte, per non parlare di una sceneggiatura fiacca e che non sta in piedi, ciliegina sulla torta la solita Asia Argento spinta da babbo un po' ovunque nei suoi film tanto per farci ricordare che non è più l'Argento dei tempi pre-Opera.
    Già dal n. 3 mi ero stancato e abbandonai.

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