Viviamo in un mondo dove tutti sono letteralmente assetati di informazione, talvolta, quest'ultima, viene alterata ed eccoci al fenomeno del "passa parola", delle portinaie che riferiscono ad altre portinaie, ma siamo certi che la notizia giunga a destinazione nella sua integrità originaria?
Assolutamente NO, soprattutto nel mondo fatto di carta e nuvole parlanti.
Devo tornare purtroppo ad un argomento spinoso: la valutazione del fumetto Dylan Dog.
Come ho spiegato nel mio precedente post, VALUTARE DYLAN DOG, che potrete leggere cliccando qui, la tabella che circola in rete relativa alle valutazioni del nostro amato fumetto, in particolare del n. 1 "L'alba dei morti viventi", non ha i presupposti oggettivi per poter essere considerata valida e anzi, avevo previsto una sorta di “effetto boomerang”, vale a dire che contrariamente a quelli che erano i fondamenti della tabella, ovvero arginare l’impazzata dei prezzi, era palese sin dall’inizio che le indicazioni sarebbero state utilizzate ad uso speculativo, l’esatto contrario di quanto voluto.